Prof. Pietro Mortini

 
NEURO 2000 ONLUS


Art. 1 Scopi e finalità
L'associazione NEURO 2000 ha come scopo la promozione dello sviluppo professionale dei medici per migliorare l'assistenza alla persona e più in generale contribuire ad elevare la qualità di vita dell'Uomo, in particolare sostiene la ricerca nel campo della neurochirurgia e delle neuroscienze con interesse specifico alle patologie della Base Cranica.
L'Organizzazione ha struttura e contenuti democratici; garantisce le pari opportunità tra un uomo e donna e i diritti fondamentali della persona.

Art. 2 Attività dell'Associazione
L'attività dell'Associazione si sviluppa nei seguenti ambiti:
- produzione, pubblicazione e diffusione di materiale informativo sia di carattere scientifico che di documentazione;
- organizzazione di convegni di studio, seminari, corsi di aggiornamento e di formazione professionale connessi ai propri scopi associativi;
- realizzazione di studi e ricerche relativi ai processi di innovazione tecnologica, organizzativa e professionale nel campo della neurochirurgia e neuroscienze;
- organizzazione e raccolta di materiale informativo specialistico;
- collaborazione con enti e istituzioni sanitarie e assistenziali.

Art. 3 Durata e scioglimento dell'Associazione
La durata dell'Associazione è fissata a tempo indeterminato e il suo scioglimento può avvenire per delibera dell'Assemblea dei soci con maggioranza qualificata a 3/4 degli aventi diritto. L'Assemblea nominerà i liquidatori, sciegliendoli possibilmente tra i soci, deciderà sulla devoluzione del patrimonio residuo, dedotte le eventuali passività, che non potrà in nessun modo essere distribuito tra i soci, ed andrà devoluto ad altra associazione senza scopo di lucro o ad enti con fini di pubblica utilità.

Art. 4 Sede Sociale
La sede sociale è fissata in Vimercate (MI), Piazza Santo Stefano 6. Il Consiglio Direttivo può, con propria delibera, trasferire altrove la sede, e definire ulteriori recapiti a fini organizzativi su tutto il territorio nazionale. 
Tutti gli atti e registri dell'Associazione sono disponibili per visione presso la sede sociale.

Art. 5 Comunicazioni dell'Associazione
I mezzi di comunicazione dell'Associazione sono:
- i convegni di studio, i seminari e i dibattiti;
- le conferenze, i films, le dispense di aggiornamento culturale e scientifico;
- ogni mezzo utile a raggiungere i fini dell'Associazione.

Art. 6 Organi dell'Associazione
Gli organi dell'Associazione sono:
- l'Assemblea dei soci;
- il Consiglio direttivo;
- il Presidente;
- il Tesoriere;
- il Segretario.

Art. 7 I Soci
L'Associazione è costituita da:
- soci ordinari: medici chirurghi ed altri operatori sanitari e sociali che per la loro attività di lavoro e studio condividano i fini associativi;
- soci onorari: persone alle quali, per particolari meriti, è conferita l'adesione associativa onoraria mediante deliberazione del Consiglio Direttivo;
- soci sostenitori: soggetti e organismi pubblici o privati i cui fini risultino in sintonia con quelli dell'Associazione.
I soci sostenitori sono tenuti al pagamento della quota associativa annuale, il cui importo è fissato ogni anno dal Consiglio Direttivo.
I soci sostenitori contribuiscono, mediante libere elargizioni, a finanziare le attività associative. 
Si cessa di essere Socio ordinario a seguito di:
- comunicazione di dimissioni a mezzo lettera inviata alla scadenza del periodo relativo alla quota associativa regolarmente pagata;
- in caso di morosità del pagamento della quota associativa annuale;
- per decisione del Consiglio Direttivo a seguito di comportamenti contrari alle norme deontologiche professionali o leggi dello Stato.
I soci onorari e sostenitori cessano di essere tali su delibera del Consiglio Direttivo o comunque per comportamenti contrari alle leggi dello Stato.

Art. 8 Assemblea dei Soci
L'Assemblea dei soci può essere ordinaria o straordinaria. L'Assemblea ordinaria dei soci, convocata dal Consiglio Direttivo e comunicata ai soci almeno trenta giorni prima della sua effettuazione, si riunisce almeno una volta all'anno presso la sede sociale o altra località indicata nell'avviso di convocazione.
L'Assemblea straordinaria può essere convocata su delibera del Consiglio Direttivo, o su richiesta di almeno il trenta per cento dei soci. Le modalità di convocazione sono le stesse dell'Assemblea ordinaria.
Hanno diritto di partecipazione e voto all'Assemblea tutti i soci (ordinari, onorari, sostenitori). Ciascun socio può rappresentarne al massimo due, purché munito di delega scritta.
Per la costituzione legale dell'Assemblea è necessaria, in prima convocazione, la presenza di almeno il 10% dei soci.
In assenza del quorum l'Assemblea si considera riconvocata in seconda convocazione in data non successiva al trentesimo giorno; la data deve essere indicata nella lettera di convocazione.
Per la validità dell'Assemblea in seconda convocazione, è necessario un numero di presenti almeno pari al numero dei componenti del Consiglio Direttivo e le delibere vengono votate a maggioranza.
L'Assemblea, all'inizio di ogni sessione, elegge tra i soci presenti un Presidente e un Segretario. Il Segretario provvede a redigere il verbale delle delibere, che deve essere sottoscritto dal Presidente dell'assemblea e dal Segretario stesso.

Art. 9 Compiti dell'Assemblea dei Soci
L'Assemblea dei Soci:
- elegge il Consiglio Direttivo alla scadenza del mandato;
- approva il bilancio preventivo e il conto consuntivo, ratifica l'eventuale modifica dell'importo della quota associativa;
- discute e delibera gli argomenti all'o.d.g. e relativi all'attività dell'Associazione;
- elegge la Commissione elettorale per il rinnovo delle cariche.
Le delibere sono approvate con scrutinio segreto e con maggioranza del 50% più uno dei presenti.

Art. 10 Consiglio Direttivo 
I Consiglio Direttivo rimane in carica quattro anni e i suoi membri possono essere rieletti. In caso di dimissioni o decesso di un componente prima della scadenza del mandato la sostituzione deve essere ratificata alla prima seduta utile dell'Assemblea dei Soci.
Nel caso in cui il numero dei componenti si riduca a meno di due terzi, l'intero Consiglio Direttivo deve considerarsi decaduto e deve essere rinnovato.
Il Consiglio Direttivo nomina al suo interno il Presidente e il Segretario che rimangono in carica per l'intero mandato del Consiglio.
Il Consiglio Direttivo si riunisce su convocazione del Presidente o su richiesta di un quarto dei componenti almeno ogni sei mesi.

Art. 11 Compiti del Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo decide i criteri e le iniziative da assumere per conseguire i fini associativi, l'amministrazione ordinaria e straordinaria. In particolare il Consiglio Direttivo:
- fissa le direttive per l'attuazione dei compiti statutari, ne stabilisce modalità e responsabilità di esecuzione ed effettua i relativi controlli;
- decide gli investimenti patrimoniali;
- stabilisce l'importo della quota associativa annuale;
- delibera l'immissione dei soci onorari e sostenitori;
- decide sulle attività e iniziative dell'Associazione;
- approva il bilancio preventivo e il conto consuntivo, da presentare all'Assemblea dei soci;
- stabilisce le prestazioni a soci e terzi, le relative norme e modalità di adempimento;
- conferisce e revoca procure;
- approva le norme che regolano il proprio funzionamento.
Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono prese a maggioranza dei presenti. Il numero legale delle sedute, per le sedute deliberanti, è fissato nel 50% più uno dei componenti, in caso di parità di voto prevale il voto del Presidente.

Art. 12 Presidente
Il Presidente è il rappresentante legale dell'Associazione.
Il Presidente firma gli atti deliberativi dell'Associazione. In particolare:
- rappresenta legalmente l'Associazione nei confronti di terzi e in giudizi;
- presidie il Consiglio Direttivo;
- rappresenta ufficialmente l'Associazione nei confronti delle Istituzioni nazionali e internazionali;
- è garante della corretta amministrazione;
- adotta provvedimenti con carattere di urgenza, presentandoli per la ratifica alla seduta successiva del Consiglio Direttivo.

Art. 13 Tesoriere
Il Tesoriere viene nominato dal Consiglio Direttivo anche tra persone non aderenti all'Associazione. I suoi compiti sono:
- predisporre il bilancio preventivo e il conto consuntivo da sottoporre al Consiglio Direttivo;
- provvedere alla tenuta dei registri e alla contabilità dell'organizzazione, nonché provvedere alla conservazione della relativa documentazione;
- provvedere alla riscossione delle entrate e al pagamento delle spese in conformità alle decisioni del Presidente e del Consiglio Direttivo.

Art. 14 Segretario
Il Segretario è nominato dal Consiglio Direttivo e ha i seguenti compiti principali:
- collaborare con il Presidente all'esecuzione dei suoi compiti;
- provvedere al disbrigo della corrispondenza;
- essere responsabile della redazione e della conservazione dei verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo e dell'Assemblea dei soci.

Art. 15 Gratuità delle cariche
Le cariche sociali (Presidente, Segretario, Tesoriere e componenti del Consiglio Direttivo) e le prestazione dei soci sono gratuite.
Possono essere rimborsate le spese sostenute per le attività prestate entro i limiti preventivamente stbiliti del Consiglio Direttivo.


Art. 16 Bilancio
Le entrate dell'Associazione sono costituite da:
- le quote associative annuali;
- contributi volontari, lasciti, donazioni.
Il bilancio preventivo e il conto consuntivo devono essere approvati annualmente dall'Assemblea dei Soci. Dal bilancio consuntivo devono risultare i beni, i contributi, e i lasciti ricevuti e le spese per capitoli e voci analitiche.
L'esercizio sociale deve corrispondere all'anno solare.

Art. 17 Rinnovo delle cariche associative
I componenti del Consiglio Direttivo vengono eletti tra i soci ordinari che si presentano come candidati fino ad un'ora prima dell'apertura del seggio elettorale.
I nominativi dei candidati vengono resi pubblici attraverso l'affissione di una lista posta presso i locali del seggio elettorale. La scheda elettorale deve essere contrassegnata con il timbro dell'Associazione e firmata dal presidente del seggio. La scheda deve essere riconsegnata ripiegata in quattro.

Art. 18 Commissione elettorale
La commissione elettorale si compone di un Presidente e due scrutatori. Il voto si esprime scrivendo con una penna i nominativi dei candidati prescelti. Possono essere espresse fino a sei preferenze per i componenti del Consiglio Direttivo. Hanno diritto di voto tutti i soci ordinari in regola con il pagamento della quota associativa annuale.
Terminate le operazioni di voto, il Presidente e gli scrutatori procedono:
- allo spoglio delle schede annotando i voti assegnati ad ogni candidato;
- al conteggio finale, stilando la graduatoria finale.
Il Presidente del seggio, al termine delle operazioni di scrutinio, redige il verbale che deve essere sottoscritto congiuntamente agli scrutatori. Il Presidente del seggio proclama immediatamente il risultato.

Art. 19 Rinunce
Gli eletti che non accettano la carica, subito dopo l'elezione vengono sostituiti dagli eletti che seguono nella graduatoria dei voti conseguiti, fino al raggiungimento del numero dei componenti.

Art. 20 Norme di rinvio
Per tutto quanto non stabilito nel presente Statuto si osservano le disposizione del Codice Civile.